E-Mail: as-fi[at]cultura.gov.it   PEC: mbac-as-fi[at]mailcert.beniculturali.it   Tel: (+39)055.263201

Archivio di Stato di Firenze

100 anni della Rinascente

Firenze, Auditorium dell’Archivio di Stato di Firenze
venerdì  17 novembre  2017
ore 15.00

Enti organizzatori
Archivio di Stato di Firenze
Associazione Amici dell’ Archivio di Stato di Firenze

La pubblicazione si compone di due volumi. Il primo volume è la riedizione della ricerca di Franco Amatori pubblicata nel 1989 Proprietà e direzione. La Rinascente 1919-1969 e racconta i primi cinquant’anni di vita del grande magazzino milanese: dai massimi dirigenti al ruolo cruciale per le sorti dell’impresa della famiglia Brustio. Nel secondo volume sulla storia de la Rinascente, Amatori  ha progettato un’opera editoriale collettiva che ricostruisce gli ultimi decenni per portare il lettore fino ad oggi: grazie al gruppo di studiosi coinvolti è stato possibile valorizzare la nuova documentazione emersa e i nuovi sviluppi analitici della storiografia che si è occupata del settore della grande distribuzione organizzata a livello nazionale e internazionale.
La Rinascente – uno dei principali gruppi di grande distribuzione del nostro Paese – festeggia quest’anno un secolo di vita. Un secolo vissuto a contatto con gli italiani, dei quali ha seguito e contribuito a modificare consumi, stili di vita, abitudini, mentalità. In una Penisola arretrata e ancora contraddistinta da metodi di distribuzione obsoleti, il grande magazzino, pur affermatosi in modo più lento che altrove, fu un volano di profonde trasformazioni sociali e di modernizzazione, con quella che è stata chiamata l’“americanizzazione del quotidiano”.
Negli anni Cinquanta la Rinascente rappresentò la ripresa economica, la voglia di lasciarsi alle spalle non soltanto la guerra, la fame e la povertà, ma anche le ristrettezze, i sacrifici degli anni postbellici e, veicolando una diversa immagine dei prodotti nazionali, incarnò il desiderio di “superare i provincialismi, l’arretratezza e l’ingenuità” e dette concreta attuazione ai “sogni e bisogni” degli italiani.
I suoi grandi magazzini offrirono ai consumatori il meglio della nostra produzione: gli oggetti, selezionati con grande attenzione alla loro estetica, secondo una precisa strategia aziendale, unirono al prezzo accessibile qualità e bellezza e divennero  assieme alle mostre e alle iniziative ideate dall’azienda il simbolo, il “manifesto” del saper fare e della cultura del Paese, in una parola del made in Italy.


Programma
Interverranno: Carla Zarrilli, Direttrice dell’Archivio di Stato di Firenze; Andrea Giuntini, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia; Emanuela Scarpellini, Università degli Studi di Milano
Coordinerà: Daniela Manetti, Università degli Studi di Pisa e Associazione Amici dell’Archivio di Stato di Firenze
Sarà presente il Curatore

Franco Amatori, è professore di Storia economica all’Università Bocconi e Presidente dell’Assi – Associazione di storia e studi sull’impresa. E’ autore di Proprietà e direzione. La Rinascente 1919-1969 (1989). Con Andrea Colli ha pubblicato Impresa e industria in Italia dall’Unità a oggi (1999) e Businness History. Complexities and Comparison (2011).

Scarica l’invito – File PDF