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Archivio di Stato di Firenze

Sante donne di Toscana. Il Medioevo

Firenze, Auditorium dell’Archivio di Stato
Martedì 14 maggio 2019, ore 15.30

Programma
Saluti di Rosalia Manno, Presidente dell’Associazione Archivio per la memoria e la scrittura delle donne “Alessandra Contini Bonacossi”
Intervengono Antonella Degl’Innocenti, Anna Scattigno
Coordina Monica Grossi
Saranno presenti Anna Benvenuti e Raffaele Argenziano

L’Archivio di Stato di Firenze e l’Associazione Archivio per la memoria e la scrittura delle donne “Alessandra Contini Bonacossi” presentano il volume Sante donne di Toscana. Il Medioevo, che indaga il fenomeno della santità “al femminile” nella Toscana medievale dei secoli XIII e XIV. Si trattò di un fenomeno riconducibile ad una più complessiva trasformazione della società che ebbe ricadute importanti anche sul piano del costume religioso. Attori di questo rinnovamento furono i Mendicanti che negli ambienti urbani promossero una pastorale specializzata per le donne, contribuendo a dare un volto femminile alla pietà. Pur nel diversificarsi delle sue espressioni il fenomeno risentiva di una lunga tradizione devozionale che aveva trovato la sua rappresentazione ideale non solo nel culto per la Madonna ma anche nel vasto sedimento popolare dell’affabulazione sacra. Le donne che in Toscana vissero in fama di santità incarnarono modelli destinati a evolvere assieme ai rispettivi contesti storici, rendendo l'immagine agiografica speculare alla realtà vissuta: così alle aristocratiche badesse del pieno medioevo “monastico” subentrò la rappresentazione di una santità “irregolare” e laica spesso caratterizzata dalla marginalità e dalla precarietà esistenziale che rivitalizzò formule antiche della penitenza canonica, come la reclusione volontaria, o dette vita a nuove sperimentazioni religiose.

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