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Archivio di Stato di Firenze

Riapertura Archivio di Stato di Firenze

Si comunica che l'Archivio di Stato di Firenze riaprirà al pubblico il giorno mercoledì 16 dicembre 2020 con importanti novità sugli orari di apertura e gli ambienti in cui avverrà la consultazione.
L'accesso sarà riservato a 14 studiosi alla volta, che potranno accedere previa prenotazione sulla piattaforma Eventbrite.
Le nuove date verranno messe a disposizione ogni lunedì alle 08:30 a partire da lunedì 14 dicembre, data in cui sarà possibile prenotare per i giorni che vanno da mercoledì 16 a giovedì 24 dicembre.
Per garantire a tutti gli studiosi la possibilità di accedere all'istituto, sarà possibile prenotare un solo posto a settimana.
Il nuovo orario di accesso all'Archivio è dal lunedì al venerdì dalle 09:30 alle 14:30.
Una volta ottenuta una prenotazione, si potranno richiedere i documenti archivistici tramite il sistema di richieste on line (massimo 4 volumi a utente. Si ricorda di inserire nel campo note la data della prenotazione del posto in sala studio).
Rimane a disposizione l'indirizzo e-mail as-fi.salastudio@beniculturali.it per ogni tipo di assistenza o dubbi sulle modalità di richiesta dei pezzi, o delle iscrizioni, o dei rinnovi.
Gli inventari non ancora disponibili sul sito web saranno prelevati su richiesta dagli assistenti della sala studio.
Per motivi logistici è attiva una sola postazione per visionare i microfilm, e si prevede di attrezzare una postazione per la consultazione dei documenti riprodotti in cd o dvd.
Come esplicitato nella precedente comunicazione, in ottemperanza alle misure di prevenzione e contenimento del contagio da COVID-19, il nostro istituto dovrà intraprendere importanti lavori alle Unità di trattamento dell’aria che interesseranno, a rotazione, tutti gli ambienti a partire dalla Sala di studio. Per venire incontro alle richieste dell'utenza, per il periodo in cui la Sala di studio non sarà accessibile, si è quindi optato per l'utilizzo delle aule della scuola di archivistica, paleografia e diplomatica al secondo piano. Si fa presente che anche queste aule non potranno essere riscaldate fino a quando non saranno ultimati i lavori alle Unità di trattamento dell’aria, ma consentono una migliore climatizzazione per via delle dimensioni più limitate, anche se sarà necessario un frequente ricambio d'aria tramite l'apertura delle finestre.
Precisiamo infine che le misure disposte potranno essere riviste in conformità con l'evoluzione della pandemia e le indicazioni date dalla normativa nazionale e che, come in precedenza, sarà consentito l’accesso solo agli utenti che